Sentiero: Parco Adda Nord Traghetto di Imbersago

descrizione del percorso: 

Lungo gli argini del fiume Adda, sia sulla sponda bergamasca che sulla sponda lecchese, si snodano strade sterrate che ben si prestano per facili escursioni, anche per accompagnare disabili in carrozzella. Da Villa d’Adda, per la Via del Porto, si raggiunge l’imbarcadero nei pressi del quale si può parcheggiare. Se all’arrivo vediamo il traghetto andare verso la sponda opposta, non dobbiamo spazientirci. I tempi di attesa non sono lunghi; nel frattempo si può osservare come il traghetto si muove scivolando sull’acqua lento e silenzioso. Non ci sono motori o argani che lo fanno muovere, solo la corrente del fiume è sufficiente per il suo movimento. Il principio di funzionamento è semplice: la fune d’acciaio tesa tra le due sponde, passando tra le piantane verticali fissate sul traghetto, lo mantiene in linea e contrasta la spinta della corrente del fiume, sul grande timone direzionale, posto tra i due scafi e manovrato dal nocchiere, agisce solo la spinta trasversale della corrente che fa muovere il traghetto da una sponda all’altra alternativamente. Un disegno di Leonardo da Vinci, datato 1513, rappresenta un natante esattamente uguale all’attuale. Anche se non è certo che sia Leonardo l’inventore, il primo traghetto, che risale a prima del 1500, è probabilmente la realizzazione di un progetto leonardesco. Il traghetto di Imbersago è l’unico ancora in funzione sull’Adda e caratterizza la località aggiungendo un’immagine di antico al suggestivo paesaggio fluviale.
Attraversato il fiume si prende a sinistra la strada ciclopedonale Alzaia Adda, molto frequentata, la quale si dirige a Sud verso il ponte di Paderno. Noi ci fermiamo prima, dopo circa un chilometro, dove si trova un’area di sosta per poi ritornare seguendo il medesimo percorso (25’ dal traghetto). Ripreso il traghetto, si torna sulla sponda bergamasca. A pochi metri dall’imbarcadero inizia una strada sterrata l’accesso alla quale è ostacolato da un tornello e impedito da una sbarra. E’ il “Lungoadda Leonardo da Vinci”, un percorso riservato ai pedoni che si dirige a Sud seguendo la sponda del fiume coperta dal fitto bosco ceduo. Ai disabili in carrozzella è consentito il passaggio; si dovrà chiedere l’apertura della sbarra al nocchiere del traghetto o al vicino ristorante. Dopo circa 10 minuti dal Porto si incontra, presso la foce del Rio Mulini, una radura erbosa attrezzata con tavoli e panche ove sostare per il picnic. E’ un luogo soleggiato e aperto sul fiume popolato da numerose famiglie di cigni e di altri uccelli acquatici. Si ritorna seguendo il percorso dell’andata.

accesso stradale: 
Da Bergamo: Terno d’Isola, Carvico, Villa d’Adda, Via al Porto. Km 19
tempo di percorrenza: 
1h 10’ (a/r)
località di inizio escursione: 
Imbarcadero traghetto
dislivello: 
Percorso pianeggiante.
difficolta: 
Percorso idoneo per disabili con problemi di deambulazione. Mulattiere o sentieri comodi, dislivelli poco elevati e tempi di per- correnza contenuti. Percorso semplice, pianeggiante e con fondo transitabile da carrozzelle.
periodo_consigliato: 
Tutto l’anno
acqua sul percorso: 
No
punto di ristoro: 
No
informazioni: 
Pro Loco Villa d’Adda; Cell. 3405311404