EXTRA (10', E): la grotta detta "Paradis di Asegn". Stalagmiti in embrione!

Ritratto di Max Lussana
Data scatto: 
Domenica, 22 Gennaio 2017
Note: 
Circa 40 m dopo aver traversato il torrente Albina tramite un bel ponticello, il sentiero piega nettamente a sx: in corrispondenza di tale netta curva a sx, si diparte un sentierino che, in leggera discesa prima e più pianeggiante poi, passa nei pressi di una prima placca rocciosa attrezzata per scalate. Proseguendo per la traccia, si va a scendere in una forra rocciosa, che va quindi risalita con un poco di attenzione. Di fronte e sopra a noi, noteremo una vera e propria palestra di arrampicata: una parete rocciosa variamente attrezzata anche con presenza di corde. Una di queste corde, con nodi, pende lunga sulla dx e ci aiuterà a vincere il ripido - ma breve - pendio sdrucciolevole che ci separa dalla grotta Paradìs di Àsegn! All'interno di essa, sulle chiazze bianche della foto poste sul "pavimento" della caverna, il carbonato di calcio ha già cominciato a a depositarsi, portato dalle gocce che, cadendo dal soffitto, vanno ad infrangersi proprio lì. Possiamo pensarle come "embrioni di stalagmiti" che hanno iniziato la loro lentissima crescita. Se, prima o poi, si incontreranno con la stalattite che nascerà sopra di loro, formeranno una "colonna". Arrivederci, ragazze! Ripasserò tra 10000 anni per vedere come vi sta andando...