EXTRA (E, 35'): dal 272 alla Cima Mencucca. Vista dalla vetta.

Ritratto di Max Lussana
Data scatto: 
Domenica, 8 Novembre 2015
Note: 
Circa 10 - 15' a EST del Roccolo del Meschino (o dei Larici) una palina segnaletica (invero più visibile per chi stesse invece andando VERSO detto Roccolo giungendovi da Mezzeno) porta l'indicazione "Mencucca". In effetti, un sentierino-traccia si stacca dal 272 e prende ad inoltrarsi nel vallone che separa il M. Malfa dalla Cima Mencucca. Dopo 40 m la traccia diviene leggera... ma siamo nell'inequivocabile vallone tra le due cime suddette: sbagliare è difficile. Anche faticando a vedere i numerosi piccoli omini, basterà innalzarsi nel vallone restando più o meno in centro-centrodestra e, in breve, si giunge all'erbosa sella tra le due cime suddette: basta girare a dx ed ecco la piccola croce del pastore, fatta con due legnetti e qualche sasso. Innalzandosi oltre essa ancora un centinaio di metri, vicino a dei grandi paravalanghe, si giunge sulla Cima Mencucca, con bella vista sulla vicina anticima occidentale del Pietra Quadra, sul sottostante rifugio-bivacco Tre Pizzi e sugli stessi Tre Pizzi (da qui visti sul loro meno conosciuto lato occidentale). La Cima Mencucca - per quanto modesta - offre dei gran bei panorami: ecco là sotto il Rifugio Tre Pizzi sormontato dall'anticima del Pietra Quadra (la costiera di tale monte è tanto lunga che la cima vera - quella orientale - rimane fuori dalla foto).