EXTRA (EE, 1.20 h): salire alla Cima Vallocci. La vetta.

Ritratto di Max Lussana
Data scatto: 
Sabato, 5 Luglio 2014
Note: 
Già dal passo di Dordona è possibile vedere in lontananza il sentierino pianeggiante che si stacca dal 201A: memorizzatene bene il punto iniziale... poichè i primi 40 m per raggiungerlo sembrano non esserci più! Salendo poi dalla strada sterrata sin quasi al termine del pratone iniziale percorso a zig-zag dal 201A, laddove questo inizia a dirigersi con decisione a sx per raggiungere la "baita-bivacco" (per poi salire alla bocchetta dei Lupi), un vecchio bollo rosso-giallo-rosso a dx del sentiero PARE segnalare l'inizio di quello che un tempo, forse, era il sentierino per il passo di Dordonella...per altro, detto bollo fuori sentiero di 2-3 metri pare proprio isolato e a sè stante! Pure, percorrendo 40 m lineari salendo leggermente verso dx, stando sotto le rocce ed entrando in un canalino... VOILA'!... il sentiero si materializza di colpo e porta poi, girato un costone e superata la pietraia, sino a dei ruderi con una piccola pozza. Poi, per tracce e qualche ometto, si sale verso l'ormai vicino spartiacque per giungere al passo di Dordonella (2320 m): da esso si può salire alla Cima Vallocci o scendere nella sottostante val Dordonella e, da essa, nella sottostante Valle Lunga di Tartano. Per salire alla Cima Vallocci, oltrepassare il passo e scendere sino al 1° tornante sinistrorso: si noterà una traccia che se ne stacca sulla destra, tagliando in leggera salita il versante appena sotto il crinale e toccando quest’ultimo in corrispondenza di una sella posta a nord del passo. La traccia supera poi alcuni ometti. Poi il crinale si impenna e propone il tratto più ostico della salita, fattibile con calma ed attenzione. Si giunge infine ai 2510 m della cima erbosa, con un grandioso panorama e una piccola croce.