Sentiero 152: Reggetto - Corno Zuccone

Italiano
Zona orobie: 
Difficoltà escursionistica: 
Tempo andata: 
01:30
Tempo ritorno: 
00:50
Esposizione: 
Varie

Lasciata l’auto nella piazzetta di Reggetto (m. 962, fraz. di Vedeseta), si prende la stradina in salita posta a fianco della bella fontana-lavatoio (i segnavia a lato strada indicano: 150, 152, Madonna della Cima).
Dopo un centinaio di metri si giunge di fronte a una bassa, vecchia vasca in cemento che incorpora un “Termenù” (cippo confinale) riportante la scritta scolpita: “1760  S.M.”.  Alla base di questa piccola vasca, due segnavia CAI rosso-bianco-rossi indicano, rispettivamente, a dx per il sent. 150 e a sx per il sent. 152.
Proseguiamo quindi a sx ma, dopo ca. 50 metri, abbandoniamo la stradina per seguire a destra il sentiero 152 che da essa si stacca, salendo dapprima nel bosco e poi ai bordi di un prato. Il sentiero prende quota nei pressi della dorsale centrale, caratterizzata da un susseguirsi di piccole radure. Vari sentieri incroceranno il 152 ma - magari 10 o 20 m oltre tali incroci - troveremo i bolli rosso-bianco-rossi del ns. sentiero a conferma del nostro permanere sulla giusta via (le numerose segnalazioni rosso-bianco-rosso sono spesso inframmezzate anche da bolli blu oppure verdi).  
Più in alto, il sentiero tende leggermente a destra sul versante di Pizzino, quindi nuovamente diritto verso la cima dello Zuccone che, in tal modo, ogni tanto ci appare proprio di fronte.
Continuando sul sentiero (che ora prosegue per aggirare da sud verso ovest il Corno Zuccone) si giunge a un bivio: una freccia rosso-bianco-rossa ci indica di girare a dx (essa riporta le indicazioni: “Madonna delle Cime, C. Zucco, versante sud”) facendoci così lasciare un sentiero che, ancora bollato, continuerà a procedere oltre il Corno Zuccone.
Si esce subito dal bosco, al cospetto dell’ormai vicinissimo e incombente Corno Zuccone che ora si offre liberamente al nostro sguardo.
Il sentiero ora si inerpica ripido (un paio di passaggi un poco esposti richiedono un minimo di attenzione).
In breve si sbuca a un’estremità della cima: il sentiero la percorre ora brevemente verso la visibile Madonna delle Cime posta sulla sommità di questo spuntone roccioso.

Siamo sul Corno Zuccone (m. 1458), "la montagna più bassa della val Taleggio” che – totalmente isolata com’è (e posta quasi al centro della valle) - offre un’ottima vista sulla val Taleggio e sulle cime circostanti.

Bibliografia
Note: 
1) 50 m a sx della vecchia vasca posta al bivio a inizio sentiero, si può osservare la bellissima Torre degli Alpini, un ex-roccolo con un’inconsueta base circolare, ora restaurato. 2) L’aggraziata Madonna delle Cime che svetta sulla vetta del Corno Zuccone è stata costruita con lamiere raccolte dopo i bombardamenti alle fabbriche di Dalmine verso la fine della 2a guerra mondiale.
Profilo altimetrico
Fotografie
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