Sentiero 218: Rifugio Alpe Corte - Baita GAN

Italiano
Zona orobie: 
Difficoltà escursionistica: 
Tempo andata: 
04:00
Tempo ritorno: 
03:30

Dal rifugio Alpe Corte (1415 m) si prosegue per pochi minuti fino ad attraversare il torrente e salire sul versante opposto della valle. Dopo un breve tratto si incrocia e si segue la strada forestale che conduce al bivio con il sentiero 244, alle baite di Neel bassa (1565 m) e di mezzo (1614 m). Si prosegue salendo lungo i pascoli dell'alpe di Neel fino al rifugio Lago Branchino e al lago Branchino (1784 m). Poco oltre il lago si è al Passo Branchino (1821 m) e, da esso, si punta in direzione sud verso un ghiaione che si sale fino a una bocchetta (Bocchetta di Corna Piana - 2078 m) che si affaccia sul versante del Mandrone. Si scende per un breve tratto e si prosegue fino a svoltare a sinistra verso il Passo di Corna Piana (2130 m) visibile in direzione est, abbandonando il sentiero 244 che conduce al rifugio Capanna 2000. Raggiunto il Passo di Corna Piana con una nuova salita, si scende poi verso la Valcanale, sempre sul lato sinistro del vallone, fino ai resti dei vecchi impianti di risalita. Seguendo con attenzione nei prati e poi nel bosco rado le bandierine segnavia, si scende in direzione nord-ovest alla baita GAN (1563 m - incrocio con sentiero 244).

 

Dal passo Branchino fino al Mandrone (incrocio con sentiero 244) e insieme a parte del sentiero 244 e del sentiero 222 viene denominato SENTIERO DEI FIORI.

 

Dal rifugio Alpe Corte al Passo Branchino (unitamente al sentiero 219 ed al sentiero 220) viene denominato SENTIERO DELLE FARFALLE e presenta apposite bacheche che illustrano le peculiarità naturalistiche della zona.

 

Bibliografia
Cartografia: 
Profilo altimetrico
Fotografie
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