Sentiero 505B: Zogno (via Sottocorna) - contrada Casarielli - S. Antonio Abbandonato

Italiano
Difficoltà escursionistica: 
Tempo andata: 
02:00

Piacevole escursione sul versante orografico destro del fiume Brembo, da Zogno in via Sottocorna con meta la frazione S. Antonio Abbandonato (dislivello m 680). Il parcheggio e la partenza sono in prossimità della curva sulla S.P. 470, vicino all'ex-manifattura a quota m 300 s.l.m. (zona conosciuta dagli Zognesi con il nome “al Türì”, in ricordo dello storico “Bar Torino”). Il percorso si sviluppa su vecchia mulattiera tra prati, boschi e antiche contrade. Nel tratto iniziale si incontra una santella e si oltrepassa il canale dell'Enel; dopo circa un quarto d'ora, superato un ponticello, ci si ritrova sopra la contrada Foppa Alta. Altri 10' di cammino e si giunge sotto la contrada Carubbo. In questi prati, tenuti con cura, spiccano i "pimpoi", caratteristiche formazioni rocciose isolate, attrezzate per l'arrampicata da alpinisti locali negli anni '80 (un sito definito da qualcuno “Giardini di pietra”). Un altro piccolo ponte consente l'attraversamento della Valle di Carubbo, poche centinaia di metri e si arriva a un rustico e a una santella votiva in località Cornella di Carubbo. Sul fianco la Corna Rossa, una sinclinale/anticlinale con inconfondibile forma a "W", “monumento” della natura (formazione rocciosa denominata Calcare di Zu) che, per la sua particolarità, è riportata sui più importanti testi di geologia. I luoghi attorno hanno sempre suscitato un particolare interesse e fascino sin dai tempi antichi: nelle vicinanze sono state scoperte una serie di grotticelle sepolcrali del periodo mesolitico e neolitico. Il sentiero si inerpica nel bosco ai bordi della Corna Rossa: 20' di cammino e poi, da un “tunnel” di arbusti, si sbocca in contrada Casarielli. Un tratto di strada asfaltata sino alla contrada Casa Colle e poi si riprende la vecchia mulattiera. Raggiunta la contrada Zergnone, in corrispondenza dell'attraversamento stradale, il nostro percorso si congiunge con il tracciato del sentiero 505A. Incantevole il tratto della mulattiera terminale, delimitata da caratteristici muri in pietra a secco. Nella piccola frazione c'è la possibilità di collegarsi al sentiero 592 (Strada Taverna / Catremerio / Roccoli Spadì) e al sentiero 505 (località Foppi / Rifugio Gesp / Monte Zucco) ed eventualmente fare ritorno con un giro ad anello nell'abitato di Zogno.

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