Baita Cassinelli
La baita Cassinelli, posta a 1568 metri di quota, è di proprietà del comune di Castione della Presolana. Nei tempi andati la Casera è sempre stata occupata dai malghesi nel periodo estivo.
Il Club Alpino Italiano (C.A.I.) [...] ha per iscopo l'alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale.Statuto del Club Alpino Italiano, Articolo 1
Nel periodo invernale e primaverile è consigliabile telefonare al gestore del rifugio per avere conferma dell'apertura e per verificare le condizioni dell'innevamento del sentiero di accesso.
La baita Cassinelli, posta a 1568 metri di quota, è di proprietà del comune di Castione della Presolana. Nei tempi andati la Casera è sempre stata occupata dai malghesi nel periodo estivo.
Come spesso succede quando si raggiunge un "mini-rifugio" come questo (a quota 1956 m), quando si sale alla baita Cernello pare di trovarsi d'un tratto in un luogo estremamente selvaggio e sconosciuto: così passare una notte in autogestione in questo luogo rappresenta un'esperienza senz'altro unica e raccomandabile.
Sui dolci pendii del monte Golla, affacciato all'alta Valle del Riso, questo piccolo rifugio (a quota 1756 m) è una preziosa base d'appoggio per gli escursionisti che percorrono i numerosi sentieri che raggiungono le vicine e facili vette della cima di Grem e del monte Golla.
La "Baita Monte Alto" è posta a 1380 metri di quota in una zona tranquilla e panoramica ed è gestita dalla Sottosezione CAI Valgandino.
L'ambiente è punto di arrivo e di partenza per itinerari escursionistici facili e molto gratificanti per famiglie e gruppi di Alpinismo Giovanile, nonché punto di appoggio per lunghe traversate.
Il rifugio (a quota 1410 m), facilmente accessibile dal paese di Valcanale, è immerso in una splendida pineta al cospetto di severissime pareti dolomitiche in un ambiente dei più suggestivi. Oltre ad essere la prima tappa del Sentiero delle Orobie Orientali, il rifugio è anche preziosa base d'appoggio per raggiungere la zona del lago Branchino o per interessanti itinerari scialpinistici.
La conca del Barbellino è senza dubbio l'area escursionisticamente più interessante di tutte le Alpi Orobie, per la presenza di tutta una serie di bellissime e non troppo impegnative vette, a quote che spesso sfiorano i 3000 m.
È uno dei più alti rifugi delle Orobie ( a quota 2297 m) e sicuramente il più faticoso da raggiungere. Per questo al Brunone si incontrano solo i veri appassionati della montagna, montagna che tra l'altro in questi luoghi è particolarmente selvaggia.
Il Rifugio Benigni di proprietà della Sezione CAI Alta Valle Brembana, di gradevole aspetto e di piccole dimensioni, é situato (a quota 2222 m) sulla testata della Valle di Salmurano, a breve distanza dal Lago Piazzotti.
Il rifugio (a quota 1892 m) si trova in uno degli angoli più suggestivi e selvaggi delle Orobie: siamo vicino alla località nota come "Conca dei Giganti", dove svettano tutte le maggiori elevazioni del gruppo. Numerosi itinerari di arrampicata su roccia e lungo canaloni e couloir. Dal passo di Coca è possibile raggiungere il ghiacciaio del Lupo e il non distante bivacco Corti.