Un nuovo servizio per chi usa lo smartphone


Per tutti gli escursionisti dotati di smartphone (o tablet) che vogliono camminare nelle Orobie è già disponibile un nuovo servizio web che completa quanto già offerto dal geoportale dei sentieri e rifugi del CAI di Bergamo.

E’ ora infatti possibile visualizzare sul proprio dispositivo portatile le mappe dettagliate dei sentieri e rifugi bergamaschi, mappe che sono facilmente interrogabili e che restituiscono tutte le informazioni già presenti sul geoportale CAI come le schede descrittive di ogni sentiero, di ogni rifugio, lo stato di percorribilità dei sentieri, ecc…

Ai lati della mappa ci sono i comandi per cambiare la mappa di sfondo, cercare un rifugio, cercare un sentiero, cercare una località e vedere la propria posizione sulla mappa.

Tutti questi contenuti, già disponibili sul geoportale CAI, non erano ottimizzati per una consultazione da smartphone e la navigazione conseguentemente poteva risultare difficoltosa o spesso impossibile.

Ora questo nuovo servizio è ottimizzato per gli schermi dei dispositivi portatili e consente di navigare tra le pagine e consultare con facilità i contenuti.

Inoltre, una volta attivato il GPS, è possibile vedere la propria posizione.

In definitiva è soprattutto dedicato a coloro che vogliono documentarsi per programmare le proprie escursioni. Infatti ha sempre bisogno di una connessione dati ma sulle Orobie ci sono aree dove non c’è copertura e conseguentemente potrebbe capitare di non poter utilizzare tale servizio.

Ricordiamo che non è una app da scaricare e istallare ma è un portale web.

Non comporta costi o una registrazione per accedervi. Necessita  di una connessione dati.

Analogamente al geoportale dei sentieri e dei rifugi del CAI Bergamo è stato realizzato gratuitamente dalla ditta GLOBO di Treviolo specializzata nel mondo della geografia e dei portali web e che dal 2011 continua a supportarci con grande passione e con servizi innovativi.

 

http://globo.maps.arcgis.com/apps/webappviewer/index.html?id=108400fa94f441e59b4967c2a8ef8a1c


Nuove Aperture

Rifugio Balicco
Domenica  26 luglio all’Alpe Azzaredo, a Mezzoldo, è stata inaugurata questa nuova struttura, che viene a colmare una lacuna sul sentiero 101, in quel tratto di Sentiero delle Orobie che collega il rifugio Benigni al rifugio Dordona. Posto a quota 1963 m, il rifugio è un simpatico ed elegante edificio in legno, che si integra con una baita in pietra, tipica delle montagne bergamasche; è stato infatti costruito su una precedente costruzione. Dodici i posti letto e una trentina quelli a tavola. Moderni gli impianti di captazione dell’acqua, di riscaldamento, di produzione di acqua calda con impianto solare-termico. Arredamento moderno e confortevole.
l rifugio per il 2015 sarà aperto tutti i weekend di agosto in modalità Baita Sociale; garantito il servizio pernottamento per i soci CAI (su prenotazione); cucina in autogestione, quindi non è presente servizio ristoro né ristorazione (dotarsi di generi alimentari).
 Apertura anche feriale su prenotazione ma subordinata alla disponibilità di volontari a presidiare la struttura. Per info piazzabrembana@cai.it.
Dall'anno 2016 invece vi sarà apertura continuativa con gestore e servizio pernottamento e ristorazione.
 
 
Sabato 8 Agosto inaugurazione in quota, taglio del nastro per il nuovo bivacco
" CITTA' DI CLUSONE "
 
 
 
 
 
 

Avviso percorribilità sentieri

ATTENZIONE: queste sono le segnalazioni ricevute riguardo la percorribilità dei sentieri. Sicuramente anche altri percorsi potrebbero avere tratti danneggiati, nel caso vi preghiamo di segnalarlo. Grazie.

  • Lungo il Sentiero dei Fiori (Pizzo Arera versante nord) ci segnalano che è franato un tratto e il transito risulta difficoltoso. Prestare attenzione !
  • Lungo la via ferrata della Porta (Presolana) una scarica di sassi ha danneggiato cavi e scalette.  Nella giornata odierna (7 agosto 2015) la Guida Alpina incaricata del ripristino è intervenuta ed ha comunicato che la ferrata è già nuovamente percorribile. Prestate sempre e comunque attenzione !
  • il sentiero 330 rif. Brunone - rif. Merelli al Coca classificato per Escursionisti Esperti (EE) risulta di difficile percorrenza, è sconsigliabile affrontarlo nelle condizioni attuali. E' estremamente pericoloso percorrerlo senza adeguata esperienza e resistenza fisica. Gran parte del percorso è estremamente esposto e richiede una sicurezza di passo non in possesso dei comuni escursionisti. Chiedete sempre ai rifugisti le condizioni del percorso e fatevi consigliare. E' consigliabile passare dal sentiero alto (n°302)
  • sul sentiero 302 è presente un masso che deve essere aggirato a valle, prestare attenzione !!!
  • sul sentiero 304 "Sentiero delle Orobie orientali" salendo al passo delle Miniere sono presenti tratti franati che richiedono molta attenzione per essere superati.
  • il sentiero 323 dalla Bocchetta del Camoscio fino al leghetto di Valmorta presenta tratti impegnativi per il comune escursionista, da affrontare solo da escursionisti veramente esperti. Presenta poi fino a tarda stagione tratti innevati che richiedono attrezzature adatte.
  • Il sentiero 736 risulta impercorribile a causa delle numerose piante cadute.
  • Il sentiero n°522 (Gazzaniga - Ca dei Spì) è intransitabile causa numerose piante cadute  (aggiornamento del 17 ottobre 2014).
  • Il sentiero n°270 (Roncobello - Baite di Mezzeno - sentiero "Gilberti") non è percorribile, ci sono numerose piante non aggirabili a causa del terreno scosceso.
  • Il sentiero n°208 nel tratto compreso tra il Lago del Prato e la diga di Fregabolgia è inagibile per i numerosi smottamenti e alberi caduti, non percorrerlo !
  • Il sentiero n°421 il tratto che percorre la ripida abetaia che precede l'arrivo ai ruderi della baita Ezendola è assolutamente impraticabile per la presenza di numerosissimi alberi sradicati e zone franate.
  • i sentieri 306, 255 e 256 , in alcuni tratti, hanno una folta vegetazione che arriva a coprire il percorso o parte di esso. Si consiglia un abbigliamento  adeguato  (pantaloni lunghi...).
  • sentiero 596: la variante che sale alla Corna Camoscera  (classificata  EEA - esperti con attrezzatura da ferrata),  non risulta percorribile in sicurezza.  La via ferrata non è curata e controllata dal CAI che conseguentemente non si assume alcuna responsabilità circa lo stato di manutenzione e l'idoneità delle attrezzature presenti.  (agosto 2015)


Portale geografico delle Orobie

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Mappe, per pianificare le proprie escursioni

Mappa

Il sistema WebGIS consente di visualizzare sentieri e ascensioni su diverse basi cartografiche: mappe intelligenti, che è possibile interrogare per ottenere informazioni su quello che si sta guardando.

Da ogni pagina, cliccando sul segnale "Mappa", è possibile visualizzare la posizione geografica del contenuto consultato.

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